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SISTRI Avvio del sistema

Da oggi 1° Ottobre 2013 inizia la fase di prova del software SISTRI da parte degli operatori professionali nella gestione dei rifiuti, in attesa che venga emessa una Circolare Ministeriale esplicativa, si ritiene utile rivedere alcune indicazioni operative per meglio affrontare il periodo di coesistenza del vecchio e del nuovo sistema di gestione amministrativa dei rifiuti prodotti dalle aziende.
Gli operatori “professionali” nella gestione dei rifiuti possono essere così identificati:
• Trasportatori di rifiuti pericolosi a titolo professionale;
• Gestori di rifiuti pericolosi;
• “Nuovi produttori”, produttori di rifiuti derivanti da operazioni di trattamento dei rifiuti;
• Intermediari e commercianti di rifiuti pericolosi.
I produttori iniziali di rifiuti pericolosi, cioè i soggetti che producono rifiuti pericolosi derivanti da attività produttive, commerciali o di servizi, sono esclusi dall’obbligo di utilizzo del SISTRI fino al 3 Marzo 2014; rimangono quindi obbligati alla tenuta dei Registri di carico e scarico e alla predisposizione del Formulario per il trasporto fino al 3 Aprile 2014, infatti l’art. 12, comma 2, del D.M. 17/12/2009, prevede che i soggetti cionvolti sono tenuti a compilare, altre a SISTRI, anche i Registri di carico e scarico ed i Formulari per il trasporto per un mese successivo alla data di avvio dell’obbligatorietà del SISTRI.
I trasportatori di rifiuti pericolosi dovranno utilizzare la Scheda Sistri in bianco, mentre il produttore dovrà sottoscrivere sia il Formulario per il trasporto che la Scheda Sistri Area Movimentazione cartacea fornita dal trasportatore, trattenendo una copia di ciascun documento.
Gli impianti di gestione dei rifiuti dovranno accettare il rifiuto sottoscrivendo la Scheda Sistri di Movimentazione ed il Formulario per il trasporto e ne invieranno una copia di ciascuno controfirmata a destinazione per accettazione del rifiuto conferito.
Queste sono le modalità operative applicabili coerentemente con la coesistenza dei diversi obblighi previsti per i produttori di rifiuti pericolosi e per gli operatori professionali nella gestione dei rifiuti, fatto salvo il fatto che il Ministero con propria circolare esplicativa non voglia introdurre una diversa modalità, ma ad oggi non risultano altre indicazioni.
Per ogni ulteriore chiarimento, per i clienti in abbonamento, è possibile rivolgersi ai nostri uffici.