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Voucher - comunicazioni prima dell'inizio della prestazione

E’ stato pubblicato venerdì scorso 7 ottobre, in Gazzetta Ufficiale, un decreto correttivo del Jobs Act immediatamente operativo. Sono modificate anche le modalità di utilizzo dei Voucher, in particolare relativamente alle comunicazioni agli enti.

Il decreto prevede si dia comunicazione della prestazione lavorativa all’Ispettorato Nazionale del Lavoro (nuovo ente che riunisce i vecchi ispettorati) almeno 60 minuti prima dell’inizio di ciascuna prestazione.

Non sarà quindi più possibile effettuare un’unica comunicazione per periodi ampi (fino a 30 giorni, come previsto in precedenza), ma risulta necessario effettuare una singola comunicazione ogni volta che viene utilizzato il voucher.

La norma quindi introduce la necessità di comunicare l’inizio della prestazione anche più volte durante la stessa giornata lavorativa qualora la prestazione risulti frazionata. (Ad esempio cameriere che effettua il servizio per il pranzo dalle 12 alle 15, poi la cena dalle 19 alle 23)

Le modalità attuative e l’operatività della disposizione non sono comunque specificate nel decreto. Solo nella relazione di accompagnamento è auspicato l’utilizzo delle stesse modalità di comunicazione già in vigore per i rapporti di lavoro intermittenti.

In assenza di effettive indicazioni sulla modalità di applicazione del decreto, al fine di meglio assolvere agli intenti della norma (conferire data certa all’inizio della prestazione), si consiglia di inviare comunicazione attraverso uno dei due canali previsti:

- Via SMS al numero 339 9942256

- Via e-mail all’indirizzo intermittenti@pec.lavoro.gov.it

Devono essere riportati

- Dati anagrafici del lavoratore o il codice fiscale;

- Luogo, giorno, ora di inizio e fine della prestazione.

Le attuali modalità di comunicazione (attraverso apposita sezione del sito Inps) risultano essere comunque valide al fine di una corretta comunicazione agli enti, ovviamente con l’indicazione completa dei dati sopra indicati ..

Rimaniamo in attesa di ulteriori chiarimenti dal Ministero.