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VOUCHER 18 10 2016

Voucher ultime notizie - 18 10 2016
In data di ieri (ore 13:30) il Nuovo Ispettorato Nazionale del Lavoro ha emanato la circolare 01/2016 relativa alle modalità di comunicazione dell’utilizzo dei voucher.
Oltre alla dichiarazione di inizio attività già prevista nei confronti dell’INPS, che salva dalla maxisanzione per lavoro nero, il committente dovrà, entro 60 minuti prima dell’inizio della prestazione di lavoro, inviare una e-mail alla competente sede territoriale dell’Ispettorato del Lavoro, agli indirizzi di posta elettronica espressamente indicati nella forma generica di
voucher.provincia@ispettorato.gov.it
dove “provincia” deve essere sostituita dalla sede dell’Ispettorato competente per territorio; ad esempio, per Varese l’indirizzo è voucher.varese@ispettorato.gov.it (elenco allegato)
Come effettuare le comunicazioni
Le e-mail (nel silenzio della circolare la spedizione potrà avvenire da una mail ordinaria o da una casella PEC; le modalità di trasmissione tramite SMS non sono ancora state attivate) dovranno
· essere prive di qualsiasi allegato
· dovranno avere come oggetto il codice fiscale e la ragione sociale del committente.
Nel corpo della mail, per i lavoratori, dovranno essere indicati:
1) i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore;
2) il luogo della prestazione;
3) il giorno di inizio della prestazione;
4) l’ora di inizio e di fine della prestazione.

La circolare non vieta l’invio di mail contenenti le indicazioni per più lavoratori sempre che coincidano tempi e luogo.
Dovranno inoltre essere comunicate anche eventuali modifiche od integrazioni delle informazioni già trasmesse. In tal caso, tali comunicazioni dovranno essere inviate non oltre i 60 minuti prima delle attività cui si riferiscono.

Per gli imprenditori agricoli la comunicazione andrà effettuata entro lo stesso termine di 60 minuti prima della prestazione ma con contenuti parzialmente diversi. In questo caso, infatti, si prevede che la comunicazione indichi:
1) i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore;
2) il luogo della prestazione;
3) la durata della prestazione con riferimento ad un arco temporale non superiore a 3 giorni.
Sanzioni
La violazione dell’obbligo di comunicazione in questione comporta l’applicazione della “sanzione amministrativa da euro 400 ad euro 2.400 in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione”.
L’assenza, oltre che di tale comunicazione, anche della dichiarazione di inizio attività all’INPS, comporterà l’applicazione della maxisanzione per lavoro nero.
Conservazione
Viene consigliata la conservazione delle mail per “facilitare” il lavoro degli Ispettori; (NDR) le mail si possono conservare anche digitalmente in un file specifico senza bisogno di stamparle.