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Niente bonus assunzioni per violazione delle norme sulla sicurezza

La sentenza si riferisce ancora al “vecchio” bonus per l’incremento occupazionale previsto dalla Legge 388/200 Art. 7, ma certamente costituisce un principio che va sempre più delineandosi: la mancata corretta gestione della sicurezza sul lavoro comporta sanzioni dirette, ma fa venir meno molti benefici o tipologie contrattuali.
Con la sentenza viene evidenziato che , al datore di lavoro che non garantisca ai propri lavoratori i livelli minimi di sicurezza sui luoghi di lavoro, previsti dalla normativa vigente, non possono essere riconosciuti i bonus assunzioni, anche in presenza dei requisiti richiesti dalla legge per l’ottenimento dei benefici stessi.
Nella sentenza, si afferma che appare:
“conforme alla ratio di coniugare la politica incentivante verso le imprese che assumono nuovi dipendenti con la necessità di garantire un livello non minore di tutela per l’incolumità psicofisica del luogo di lavoro” (Cass. Sez. 5, n. 6367 del 2014; Cass. Sez. 5, ordinanza, n. 22860 del 2011).