Tu sei qui

Responsabilita' solidale negli appalti

Unitamente all'abolizione dei voucher, il DL 25/2017 ha riportato la responsabilita' solidale negi appalti alla situazione ante 2016.

In breve: i dipendenti (ed i lavoratori autonomi) dell'appaltatore (e di tutti i sub-appaltatori possono attivarsi nei confronti del committente per vedersi corrispondere reribuzioni e contributi.

Prima del Decreto, tali creditori dovevano rivolgersi preventivamente al loro diretto datore di lavoro e successivamente al committente.

Dopo il Decreto i creditori possono rivolgersi direttamente al committente (che è normalmente un soggetto maggiormente aggredibile dal punto di vista economico) senza passare dal proprio datore di lavoro.

In allegato il parere della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro.

Utile ricordare anche che per ogni appalto endoaziendale (e per ogni fornitore che entra nella vostra azienda) deve essere attivato l'art. 26 del Dlgs 81/2008 per la verifica dell'idoneita' tecnica professionale dell'appaltatore e la predisposizione del DUVRI nei casi previsti (in mancanza pena dell'arresto da 2 a 4 mesi o ammenda - coinvolgimento penale del committente nel caso di infortunio di un dipendente dell'appaltatore). Ferma restando la disposizione della responsabilita' solidale sopra riportata, il committente risponde in solido con l'appaltatore e tutti i sub-appaltatori per i danni per i quali il dipendente dell'appaltatore non risulti indennizzato dall'INAIL.

argomento: