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Tirocini: rapporti formativi

Tirocinio/stage: rapporto formativo
Cercasi muratore da inserire in cantiere con contratto di tirocinio: qualcosa non quadra.
Come rilevato dal Sole24ore del 2 novembre 2017 e come messo in evidenza da sentenze che si stanno accumulando, si vuole sottolineare che Il tirocinio non è un rapporto di lavoro, ma un periodo di orientamento e di formazione svolto in un contesto lavorativo.
La collocazione in azienda avviene attraverso l’intervento di un Ente che convenziona l’azienda e redige un piano formativo per il tirocinante in collaborazione con l’azienda ospitante (3 soggetti: Ente autorizzato/scuola, tirocinante ed azienda).
Il tirocinio serve ad aiutare il tirocinante ad orientarsi nelle proprie scelte professionali ed, allo stesso tempo, lo aiuta ad incrementare le sue conoscenze mediante la frequentazione di un contesto lavorativo; in nessun caso può essere utilizzato per impiegare mano d’opera a basso costo in un percorso in cui l’aspetto formativo è del tutto inesistente.
Esistono due tipi di tirocinio:
Curriculari : promosso da Scuole e rivolto a giovani studenti finalizzati ad integrare l’apprendimento in aula con una esperienza di lavoro sul campo. (3 soggetti: Scuola, tirocinante ed azienda).
Extra curriculari: per agevolare le scelte professionali tramite la conoscenza diretta del mondo del lavoro (3 soggetti: Ente autorizzato, tirocinante ed azienda).
Entro la fine di novembre 2017 entreranno in vigore nuove regolamentazioni riguardanti i tirocini secondo le direttive emanate dalla Conferenza Stato Regioni del 25 maggio 2017; le modalità di gestione dei tirocini resteranno molto simili, ma nel testo del documento si legge: “.. Per tali motivi si è resa necessaria una ridefinizione delle norme relative ai tirocini, nonché un’implementazione di tutte quelle misure atte a rafforzare la vigilanza sulla loro qualità e «genuinità», al fine di far emergere eventuali forme fittizie di lavoro subordinato…”.